Vincenzo Nibali festeggia la sua prima maglia rosaCUNEO, 12 maggio – Il Giro parla siciliano. Vincenzo Nibali, arrivato quasi per caso alla partenza del 93° Giro d’Italia, vince la cronosquadre Savigliano-Cuneo (33 km) con la sua Liquigas e strappa la maglia rosa alla locomotiva kazaka Vinokourov. Alle spalle del messinese ci sono ora due suoi compagni di squadra: Basso a 13” e Agnoli, nuova maglia bianca, a 20”.

[ad#Juice 120 x 60]CRONA BAGNATA — Anche il tempo ha fatto la sua parte. La squadra kazaka, partita per ultima, corre sotto un diluvio universale che l’accompagna sino all’Intergiro, mentre la Liquigas trova una finestra atmosferica favorevole e prende meno acqua. Ma a rivoluzionare la classifica contribuisce soprattutto la prova superba della squadra di Basso e Nibali, che parte in maniera prudente, tanto che all’intertempo accusa 20” di ritardo dall’ottimo Team Sky di Bradley Wiggins, che chiuderà al secondo posto con 13” di ritardo. Nella seconda metà la Liquigas cresce esponenzialmente, e taglia il traguardo di Cuneo davanti a tutti con una media superiore ai 54 km orari.

[ad#Edintorni 120 x 240]ASTANA SOTTOTONO — L’Astana, data per favorita assoluta alla vigilia, incappa in una giornata grigia: ogni volta che Vinokourov si piazza in testa a trainare i suoi, la squadra perde pezzi. Nel finale il kazako tira come un treno per limitare la disfatta, ma non si accorge che così facendo semina Stangelj, il quinto della squadra, sul quale viene preso il tempo finale della cronometro, perdendo così ulteriori secondi preziosi. Il ritardo finale dell’Astana è importante, 27”, quanto basta per perdere la maglia rosa. La Columbia di Greipel si piazza al terzo posto a 21” e la Katusha di Pozzato quarta a 27”. Sastre e la Cervelo limitano i danni piazzandosi al quinto posto a 38”. E Cadel Evans? Ancora una volta l’impressione è che il campione del mondo non abbia nella Bmc una squadra all’altezza del sio leader: dodicesima a 1’21” dalla Liquigas.

M.R
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