MILANO, 6 MAGGIO – Dopo la grandiosa vittoria dell’Inter contro la squadra di Ranieri, fari puntati ancora a Roma: stessa città e quartiere, ad un passo dallo stadio Olimpico. Spazio ai quarti di finale femminili degli Internazionali di Roma. In scena due americane, due serbe, due russe, una ceca e una spagnola.

S.WILLIAMS-KIRILENKO — La testa di serie numero 1 scenderà sul Centrale del Foro Italico contro una promessa del tennis mondiale. Però Maria la bella è arrivata ai quarti dopo un torneo di personalità, superando al primo turno la wild card italiana Oprandi, ma soprattutto battendo la testa di serie n.5 Kuznetsova, senza poi distrarsi troppo contro la Cibulkova, superata in tre set. Il problema però è che Serena si è arrabbiata: dopo aver vinto gli ottavi contro la sorprendente Petkovic, è uscita dal campo dicendo: “Ho giocato da schifo”. Lucidità e spietatezza, figlie della rabbia con cui ha ribaltato la partita: perso il secondo set contro la Petkovic, ha vinto di prepotenza il terzo per 6-0.[ad#Juice Overlay]

V.WILLIAMS-JANKOVIC — Numero 4 del seeding contro numero 7, e stesso lato del tabellone di Serena, dunque impossibile assistere a un’eventuale finale tra sorellone. La Jankovic ha sorpreso per il 6-2 6-0 con cui si è liberata della Wickmayer, aiutata forse anche dai demeriti della belga. Ma è Venus che sembra in grandissima forma: non ha perso alcun set (unica con la Ivanovic), ed è passata facilmente attraverso due avversarie mai facili come Schnyder e Peer.

IVANOVIC-PETROVA — La serba è attualmente fuori seeding, mentre la Petrova è in tabellone da numero 14. Ma la disarmante facilità con cui la Ivanovic ha raggiunto i quarti di finale le regalano ogni favore del pronostico. Come detto nessun set perso, e sì che il tabellone le ha messo in fila Vesnina, Azarenka (n.9), e Dementieva (n.6). La Petrova è sopravvissuta al ciclone Dulgheru vincendo alla distanza al terzo set, ma non sembra avere troppe speranze, con la Ivanovic che vede già una finale contro una Williams.

SAFAROVA-MARTINEZ SANCHEZ — L’unico quarto di finale orfano di teste di serie. Percorso molto simile per la ceca e la spagnola. Al primo turno, eliminate due tenniste dell’Est di seconda fila, come la Govortsova e la Kudryatseva. Al secondo turno, giustiziere delle stelle italiane: due set a zero senza faticare a Pennetta e Schiavone. E al terzo turno, abbattute due amazzoni della top ten WTA: la Safarova in tre set contro la Radwanska n.8; la Martinez addirittura in due set 6-4 6-2 contro la Wozniacki n.2 in classifica. Giocheranno con la testa sgombra da pressioni. Ma la catalana dovrebbe far pesare la migliore classifica (n.26 contro n.41) e la maggior adeguatezza sulla terra rossa.

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Redazione via Gazzetta.it

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