NAPOLI, 3 MAGGIODe Laurentis non ha alcun intenzione di mollare, soprattutto adesso che il Napoli sembra aver trovato la retta via. Il ritorno ad alti livelli del ‘Pocho’ Lavezzi e il fantastico lavoro di mister Mazzarri hanno convinto il patron del club napoletano a continuare nel progetto Napoli.

“Il mio percorso da presidente del Napoli e’ da dividere in due quinquenni, il primo si e’ concluso, il secondo e’ iniziato male ma abbiamo riparato. Di questo devo ringraziare Mazzarri, Bigon e tutti coloro che mi sono stati vicini. Quando ho iniziato faticavo moltissimo a capire il calcio, non conoscevo l’ambiente, ma lo trovo un mondo affascinante, non rinnego nulla e voglio continuare, nonostante abbia dovuto rinunciare a diversi progetti cinematografici”. E’ quanto ha dichiarato il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ai microfoni di Sky Sport24. “Ora per fare bene in Europa – ha proseguito De Laurentiis – occorre pensare anche al bilancio, bisogna puntare sui giovani e scommettere su di loro, noi non possiamo prendere i giocatori quando hanno 25-26-27 anni. So che il tifoso vorrebbe tutto e subito, ma io guardo sempre l’esempio del Barcellona, che dopo aver costruito lo stadio ha scelto tanti ragazzi giovanissimi, all’inizio ha faticato ma poi ha vinto tutto”. Sulle istituzioni che governano il mondo del calcio il produttore cinematografico e’ stato molto chiaro: “Non possiamo andare avanti con vecchie leggi obsolete che fanno comodo a chi comanda, non possiamo sfasciare le societa’ perche’ qualcuno ha stabilito che bisogna giocare solo tre volte a settimana. Certe cose le dobbiamo stabilire noi presidenti. Ne parlo spesso anche con i miei colleghi”.

Redazione Sportiva

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