Napoli 13 Aprile Potrebbe essere oggi il giorno della svolta nella questione Calciopoli. I difensori di Luciano Moggi presenteranno al Presidente di Giuria, Teresa Casoria, il dossier con le mille nuove intercettazioni chiedendo di trascrivere alcune telefonate non ancora prese in considerazione dalla Procura.

Se i giudici daranno il via libera sarà nominato un perito che dovrà riascoltarle e trascriverle. I difensori poi, oltre a puntare su questo nuovo materiale, cercheranno di far risaltare la ‘parzialità’ con cui è stata condotta l’inchiesta e di smontare le ipotesi di associazione a delinquere, accusa pesante che è la spada di Damocle sulla testa di Moggi.

Se dovessero riuscire nel loro intento ciò potrebbe comportare la riapertura di Calciopoli con il coinvolgimento di squadre non indagate nel primo processo e la revoca dello scudetto 2006 che era stato consegnato all’Inter.

Nelle nuove telefonate intercettate vi sono i designatori che chiamano in causa le nuove squadre come Inter, Milan, Roma e Udinese assieme alle società già invischiate. Vi si aggiunge però anche la novità della presenza di conversazioni relative a due squadre non ancora prese in considerazione come: Bologna e Palermo. Per il Bologna potrebbe essere previsto un risarcimento di danni.

Come già citato potrebbero essere problemi inerenti allo scudetto del 2006. L’allora commissario straordinario Guido Rossi decise di assegnarlo all’Inter attraverso un provvedimento amministrativo. Questo atto può essere modificato senza alcun impedimento di prescrizione e in questi giorni molti hanno commentato il fatto.

Franco Carraro, dopo quattro anni dalle dimissioni dai vertici della FIGC, e dopo essere stato prosciolto da tutte le inchieste, dice: ‘ Un errore assegnare lo scudetto all’Inter’ ‘l’ex commissario Rossi non usò buon senso’.

In aula ci sarà il Tenente Colonnello dei Carabinieri Attilio Auricchio che indagò su quella che divenne Calciopoli e che dovrà rispondere a Paolo Trofino e Maurilio Pioreschi avvocati di Moggi.

Sul fronte sportivo ci sarà per la Figc l’Avvocato Micella che dovrà valutare ciò che è emerso ai fini di una probabile apertura di una inchiesta la quale potrebbe scattare già da domani se vi saranno elementi di una certa importanza.

Fuori dal tribunale di Napoli sono attesi molti tifosi della Juve per protestare contro le sentenze del 2006.

Nei prossimi giorni potrebbe essere chiamato come testimone il presidente dell’Inter Massimo Moratti in quanto dovrà chiarire la natura dei suoi rapporti con Bergamo.

Alessandra Solmi