Andrea BargnaniTORONTO, 03 FEBB. – Un Andrea Bargnani da urlo e la versione offensiva extralusso di Marco Belinelli non bastano a Toronto. I Raps cadono sul campo degli Indiana Pacers con lo score di 130-115 nella serata griffata dalle ‘abbondanti’ cifre dei due italiani. Bargnani onora il soprannome di ‘mago’ con il best high carrer iera a stelle e strisce. Il lungo romano firma 34 punti in 35’59” con un eccellente 14/21 al tiro (4/6 da 3 punti). Da incorniciare il terzo periodo in chiave offensiva: 19 dei 33 punti dei Raptors arrivano dalle sue mani. Nel tabellino dell’ex giocatore della Benetton Treviso, limitato da 5 falli, anche 4 assist e 1 stoppata. In attacco dà un contributo notevole anche Belinelli. La guardia bolognese, alla prima gara da titolare nel quintetto canadese, gioca 33’20” nei quali realizza 21 punti (7/13 al tiro, 3/4 da 3 punti). Belinelli si fa sentire anche sotto le plance (5 rimbalzi) e mette a referto pure 2 assist e 1 stoppata

Il fatturato ‘made in Italy’, unito alla produzione del ‘solito’ CB$ (35 punti e 15 rimbalzi) non basta ai Raptors per proseguire la striscia positiva, che si interrompe dopo 5 vittorie di fila. La formazione di coach Jay Triano difende poco e male, concedendo 42 punti ai Pacers nel terzo periodo. I Pacers, con 7 uomini in doppia cifra e Danny Granger top scorer (23 punti), ipotecano il successo con il parziale di 10-0 nella terza frazione e festeggiano la gara più prolifica dell’anno. Toronto, con un record di 26-23, rimane saldamente al secondo posto nella Atlantic Division della Eastern Conference ma perde ulteriore terreno rispetto ai Boston Celtics, leader con 30-16.

I numeri personali non bastano per far sorridere Bargnani. “Non contano quando si perde in questo modo. Penso che abbiamo difeso in maniera terribile”, dice, ripensando probabilmente anche al 4/4 concesso nella prima frazione all’avversario diretto Roy Hibbert (18 punti e 9 rimbalzi con 7/12 dal campo) e ai 50 punti, altro primato stagionale, che Indiana realizza nell’area pitturata. “Abbiamo concesso 130 punti e abbiamo sprecato una buona occasione”, aggiunge con rammarico, prima di riconoscere i meriti degli avversari. “Bisogna ammettere che Indiana ha giocato benissimo”, dice. Nel terzo periodo, in effetti, i Pacers regalano al proprio pubblico un autentico show: 42 punti con il 76% dal campo, 8 diversi giocatori a segno. “Abbiamo difeso in modo terribile…”, ripete Bargnani.

Redazione via Skytg24