MODENA, 16 SETT. – Una scossa di magnitudo 3.1 ha svegliato questa mattina la provincia modenese, una “botta” abbastanza forte per essere percepita da gran parte della popolazione. Il sisma, verificatosi alle 8.20, è stato localizzato nel distretto sismico dell’Appennino modenese, ad una profondità di 28.2 chilometri nel sottosuolo.

Colpiti i comuni modenesi di Zocca, Guiglia, Marano sul Panaro, e quelli bolognesi di Castel d’Aiano, Castello di Serravalle e Savigno. Il sisma è stato comunque percepito anche in un raggio più allargato di circa una ventina di chilometri, comprendente gran parte del Frignano, la zona di Pavullo, Vignola e Bazzano.

I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato un’altra scossa alle 11.51. L’epicentro del terremoto è stato localizzato dall’Ingv a 8,7 chilometri di profondità.

Dalle notizie raccolte dai nostri redattori in situ, non risultano danni a edifici o a persone.

Redazione ER