FAENZA, 14 MaggioGiovedì notte, a Faenza, in una casa di campagna tra Reda e Albereto, una giovane donna, 35enne, ha partorito il suo bimbo in bagno e dopo aver tagliato da sé il cordone ombelicale, ha chiuso il piccolo dentro un sacchetto di plastica e l’ha lasciato in bagno. Probabilmente un’ora dopo, intorno alle 3, arriva una chiamata al 118, forse da parte del padre del piccolo, 37enne, svegliato dalla moglie.

I soccorsi al loro arrivo hanno trovato la donna in stato confusionale che teneva in braccio il suo bimbo ancora chiuso nel sacchetto, il neonato è stato immediatamente caricato in ambulanza dove è stato intubato per facilitargli la respirazione. Dopo aver passato un’ora circa in bagno, chiuso nel sacchetto, presentava i sintomi dovuti alla prolungata mancanza di ossigeno. Il bimbo si trova ora in prognosi riservata, ma se la caverà. In onore del santo del giorno in cui è stato salvato, i sanitari lo hanno battezzato Filippo.

La disperata vicenda è avvenuta nella notte tra martedì e mercoledì.

Stefania Cugnetto[ad#Juice Overlay][ad#Cpx Popunder]

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