MODENA, 30 Aprile – “Dacci l’ I-Pod o ti uccidiamo”, con frasi del genere tre ragazzi, due di 16 ed uno di 15 anni, derubavano i propri compagni di scuola. I bulli minacciavano i loro coetanei usando coltelli e cutter, e i poveri malcapitati erano costretti a dare il loro denaro, cellulari ed I-Pod. Usavano la forza e puntavano sulla paura dei ragazzi, che troppo spaventati non riuscivano a denunciare i furti.

Ma questa mattina, attraverso filmati registrati dalle telecamere poste a bordo degli autobus di linea urbana utilizzati dai tre per scappare, ad attraverso le denuncie delle vittime, la Polizia di Stato di Modena ha individuato i tre baby delinquenti.

Rubavano e terrorizzavano per pochi euro,non per necessità ma per smania di potere. il bullismo si diffonde sempre più nelle scuole italiane, dove ormai vige la legge del più forte, e dove chi non sa come difendersi rischia di soccombere.

Secondo un’indagine compiuta Dall’Università degli Studi di Bologna, il 50% ha riferito di aver assistito o di aver saputo di episodi di bullismo, questi i dati allarmanti che emergono dai questionari a cui hanno risposto negli ultimi due anni duemila studenti delle scuole medie e superiori dell’Emilia Romagna.

Stefania Cugnetto

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