Pesaro, 28 aprile Sospiro di sollievo per la Scavolini Pesaro. Dusan Sokota sta meglio, i medici oggi pomeriggio hanno sospeso la terapia sedativa. Il ventiquattrenne cestista serbo della Scavolini Spar era ricoverato in coma farmacologico all’ospedale San Salvatore di Pesaro dopo un incidente di gioco avvenuto domenica durante la partita Banca Tercas Teramo – Scavolini Pesaro. Le condizioni del giocatore serbo si erano improvvisamente aggravate ieri, dopo un’operazione di urgenza al duodeno. Subito dopo il match, le condizioni di Sakota non apparivano preoccupanti ma la situazione è peggiorata nelle ore successive. A quanto sembra, nello scontro di gioco con l’avversario Poeta, ha provocato un contatto tra pancreas e duodeno.

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Nel pomeriggio la buona notizia – Nonostante le condizioni generali siano stazionarie, a Ntousan Dusan Sakota è stata “sospesa la sedazione farmacologia ed è stato rimosso il tubo endotracheale – precisa il primario di Rianimazione Filiberto Martinelli -. Respira senza il supporto di macchinari, è vigile e collabora. Quando abbiamo interrotto il coma farmacologico, era presente tutto il personale medico e infermieristico che lo ha informato della presenza di uno striscione fuori dall’ospedale in suo onore. Ci ha chiesto di salutare tutti i tifosi – conclude il primario -. Continuano i monitoraggi chirurgici della lesione duodenale e per le condizioni ancora severe permane la degenza nel reparto di Rianimazione”. In serata i familiari e i dirigenti della Scavolini Spar faranno visita a Dusan. La Direzione Generale del San Salvatore invita i tifosi a non recarsi in ospedale per evitare affollamenti in reparto.

Teo Meriggi

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