rIMINI, 23 aprileUn’ operazione anti-droga della direzione investigativa antimafia di Bari, coaudiuvata dalle questure di Modena, Rimini e Ancona, ha sgominato un traffico di cocaina destinata a rifornire la Movida della riviera romagnola. Il trasfermentoto di denaro dello spaccio avveniva attraverso dei vaglia postali on line, grazie al sistema denominato “pay pal”. Il meccanismo era stato messo a punto da un gruppo di narcotrafficanti originari di Puglia e Calabria, tutti finiti in manette.

Un sistema, secondo la Dia, non riconducibile al classico operato del traffico di stupefacenti di impronta mafiosa, proprio per il carattere disarticolato della rete. Se i trasferimenti di denaro viaggiavano on line senza destare sospetto, comunicazioni di password e ordini lascavano tracce nelle conversazioni telefoniche. Proprio queste intercettazioni sono state il punto di partenza dell’inchiesta, che ieri all’alba ha portato anche all’arresto di un 30enne pugliese domiciliato nella bassa modenese. Per gli inquirenti, l’organizzazione faceva base a Vibo Valentia e i traffici di cocaina avvenivano tramite 4 corrieri foggiani che rifornivano i principali centri costieri romagnoli, mentre lo spaccio veniva gestito da due pusher, tra cui il giovane arrestato in provincia di Modena.

Teo Meriggi

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