Ferrara, 16 Aprile Da questa mattina si sta svolgendo una maxi operazione antidroga nella zona fra Ferrara e Rovigo. La coordinazione è affidata ai carabinieri della compagnia di Copparo (Ferrara) che collaborano con le compagnie di Ferrara, Rovigo, Castelmassa, Comacchio e Portomaggiore. Partecipano inoltre unità dell’Elinucleo di Forlì e cinofile di Bologna e Padova.

Fino ad ora sono stati dati in esecuzione dieci provvedimenti cautelari di cui sei ordinanze di custodia cautelare in carcere, due agli arresti domiciliari e due obblighi di dimora; i provvedimenti sono stati emessi dal gip su richiesta del pm Mariaemanuela Guerra e riguardavano cittadini italiani, nigeriani e albanesi. Queste persone dovranno rispondere di spaccio di stupefacenti e concorso continuato nello spaccio.

Inoltre, sono state anche disposte ben diciotto perquisizioni in abitazioni a Ferrara, Rovigo, Copparo, Berra, Migliarino, Polesella, Trecento, in un campo nomadi a Ro Ferrarese e in un night club di Villanova Marchesana (Rovigo). L’odierna operazione ha portato al sequestro di 30 grammi di cocaina, 70 di eroina e 1 Kg di hascisc e alla segnalazione alla Prefettura di 30 persone facenti uso di sostanze stupefacenti.

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Dalla questura trapelano i primi nomi degli arrestati. Si parla dunque di una coppia di bolognesi trapiantati a Rovigo. I due sarebbero gestori della discoteca. Daniele Cavina, di 37 anni, residente a Villanova Marchesana (Rovigo) ma originario di CastelGuelfo (Bologna), che ora si trova in carcere, e la moglie Giuseppa Lanfranca, 36 anni, posta agli obblighi di dimora per poter accudire i bambini. Operavano spacciando a domicilio. Avevano eluso i controlli facendo finta di essere una normale famiglia in vacanza nascondendo addirittura la droga nei pannolini dei figli.

Gli altri sono : Giancarlo Perelli, 58 anni, copparese, pluripregiudicato;il muratore pregiudicato Bekshiu Agron, detto «Moyà» residente a Rovigo; il nigeriano ventiquattrenne Akinyemi Temitope Moyinoluwa, residente a Ferrara; Simone Benini, 38 anni e Paolo Bindo di 41 anni entrambi di Copparo. Benini si era creato un commercio parallelo e si riforniva continuamente sempre dai due nigeriani arrestati.

Ai domiciliari: Ignazio Di Masi di 34 anni di Migliarino (Fe) e la fidanzata ventenne di Simone Benini, Valentina Stojanovic, trovata durante la perquisizione nel campo nomade. Obbligo di dimora per guardare i propri figli anche alla nigeriana sposata con Akinyemi Temitope Moyinoluwa, Rita Omorodion.

La maxi-operazione denominata ‘Moha’, che ha visto alcuni interventi questa mattina, ha avuto origine nel dicembre del 2008. È stata quindi individuata una presunta organizzazione di trafficanti di droga con spaccio di cocaina, hascisc ed eroina che ‘lavorava’ nelle zone del Copparese e dei comuni vicini quali: Migliarino, Jolanda di Savoia, Tresigallo, Ro Ferrarese. L’organizzazione non andava mai in vacanza poiché si pensa che durante la stagione estiva si spostasse con i suoi traffici nei Lidi Ferraresi.

Alcuni calcoli compiuti dagli inquirenti e l’attività investigativa di un intero anno fanno ipotizzare che i trafficanti riuscissero a spacciare 200 grammi di droghe a settimana.

Alessandra Solmi
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