MIRANDOLA, 13 APRILE L’omicidio di Aissa Nadini è stato scoperto ieri verso le 17, in via Malavicina nelle campagne modenesi. Il venticinquenne marocchino, mancava da casa da martedì scorso. Quel giorno, un amico e la fidanzata di Nadini, hanno svelato di averlo accompagnato ad un appuntamento con alcune persone per vendere sostanze stupefacenti. Tra loro un italiano ventottenne rischia l’accusa per omicidio volontario.

Il corpo del ragazzo brutalmente ucciso, è stato ritrovato dallo zio, che da giorni lo cercava. Il cadavere del giovane giaceva in un fosso a margine di un campo a pochi metri da una lapide posta in corrispondenza di un tratto sterrato della strada. Il cranio era sconquassato . La polizia ha trovato alcuni sassi sporchi di sangue accanto al cadavere. L’ipotesi e’ quella di una discussione degenerata in violenza tra la vittima e il suo assassino. L’autopsia chiarirà l’accaduto.

Silvia Fabbri