NAPOLI, 02 FEBB. – Un’indagine complessa per la quale non sarà prevista alcuna forma di collaborazione da parte di passanti o abitanti. Nemmeno la commessa del negozio potrà fornire elementi utili perché al momento dell’agguato era nel retrobottega: i killer, prima di entrare in azione, hanno atteso il momento più opportuno.

Gli inquirenti, dopo i rilievi tecnico-balistici compiuti dalla scientifica, scaveranno nel passato di Cimminiello per trovare elementi in grado di giustificare una esecuzione violenta.

Le modalità sono quelle classiche dell’agguato di stampo camorristico anche se, a una prima lettura del fascicolo giudiziario di Cimminiello, sembrano mancare i classici collegamenti che lo potrebbero inserire nell’entourage dei clan locali. di questo o quel clan. Anche se, su questo fronte, l’ultima parola spetterà ai carabinieri della

Il suo passato giudiziario è pressoché pulito per individuare un probabile movente: l’unico precedente che si registra è una vicenda di droga che risale a quindici anni or sono. Una pista sembra poter essere esclusa: quella della rapina finita tragicamente, anche se per il momento non sono stati completati tutti gli accertamenti sulla scena del crimine.

Redazione