Questa la promessa del Ministro per la Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi: “Certificati anagrafici in tempo reale”. Il provvedimento sarà presentato domani al Consiglio dei Ministri. Torna la social card: avrà una dotazione di 50 milioni.

ROMA, 27 GENNAIO – Il messaggio è chiaro: stop alla burocrazia. Il decreto Semplificazioni che il Ministro Patroni Griffi presenterà domani al Consiglio dei Ministri ha un solo obiettivo, quello cioè di ridurre gli oneri, amministrativi ed economici, per cittadini e imprese.

“Lo scambio dei dati tra le amministrazioni per via telematica consentirà di avere in tempi reali alcuni importanti atti di stato civile, dal cambio di residenza alle trascrizioni degli atti di stato civile, come il matrimonio e la nascita”, ha dichiarato il Ministro.

Sono varie le novità che aiuteranno i cittadini e le imprese a gestire documentazioni e certificati, come ad esempio il semplice rinnovo della patente di guida, che risulterà più facile.

Per quanto riguarda le imprese, sono in arrivo diverse misure, tra cui semplificazioni in materia di gare di appalto: “Le imprese non dovranno più, per ogni gara a cui partecipano, preparare una loro documentazione perchè saranno le stazioni appaltanti direttamente a poter consultare una banca dati che contiene tutte le notizie che le riguardano”, ha affermato Patroni Griffi. Le nuove misure riguarderanno diversi settori, tra cui l’agricoltura e il lavoro.

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Inoltre, il Ministro ha spiegato che “Le persone con disabilità potranno ottenere con un unico certificato medico tutte le varie agevolazioni”.

I cittadini potranno conoscere i loro diritti attraverso una campagna d’informazione curata dal Ministero, che considera importante quest’aspetto, poiché “si è fatta molta semplificazione anche in passato, ma spesso i cittadini non conoscono i loro diritti e come utilizzare la semplificazione”.

“Abbiamo osservato che molte volte la semplificazione è superiore a quello che i cittadini percepiscono realmente. Ecco, noi vorremmo fare in modo che le misure di semplificazione siano conosciute e soprattutto utilizzate dai cittadini”, ha spiegato Patroni Griffi.

Nel provvedimento è stata proposta la cancellazione di 333 leggi considerate inutili, perché secondo il Ministro “Raschiamo il fondo del barile”.

Per la FIPE, Federazione pubblici esercizi, c’è il rischio di infiltrazioni criminali. Patroni Griffi ha subito rassicurato la Federazione: “Approfondiremo sicuramente anche con il ministero degli Interni tutti i profili per garantire la sicurezza. Credo che la semplificazione possa essenzialmente servire per rendere più veloci le attività economiche e che ciò non significa un abbassamento dei livelli di sicurezza”.

Sulle eventuali economie che potrebbero derivare dall’operazione di semplificazione, Patroni Griffi ha affermato che alcune stime sono state fatte ma, potranno essere quantificati i risultati una volta introdotte le misure.

Nella giornata d’inaugurazione dell’anno giudiziario, il testo è stato anche oggetto di discussione tra il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Premier Mario Monti, incontro avvenuto nella mattinata durante la cerimonia inaugurale.

Sabrina Brandone