ROMA, 13 NOVEMBRE – Sono iniziate stamattina le consultazioni del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la formazione del nuovo governo, dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi, avvenute nella serata di ieri.

Il primo incontro della giornata è stato con il presidente del Senato Renato Schifani. Il presidente della camera Gianfranco Fini è stato ricevuto al Quirinale intorno alle ore 9:30. Le consultazioni termineranno nel pomeriggio, dopo che il presidente Napolitano avrà incontrato la delegazione del Pdl.

Termina, quindi l’era Berlusconi, e inizia una nuova fase per l’Italia. L’ex commissario Ue Mario Monti sarà il nuovo premier.

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Il neo inquilino di Palazzo Chigi potrà contare sull’appoggio pieno delle attuali opposizioni e, dopo giorni di discussioni e minacce di spaccature, del Pdl che è pronto ad accogliere il nuovo esecutivo tecnico, ma a condizioni precise. La prima fra tutti l’ingresso di Gianni Letta nel governo. Richiesta fatta dall’ex premier a Monti, durante l’incontro di ieri a Palazzo Chigi, che ha ricevuto un secco no secco dallo stesso Monti, che ha ribadito l’intenzione di costituire un governo formato di soli “tecnici”. L’ex sottosegretario Gianni letta ha però comunicato al Quirinale di voler rinunciare, con senso “di responsabilità e dello Stato”, per “evitare di essere un problema o un ostacolo”.

Intanto, ad attendere al Quirinale Silvio Berlusconi non è solo il Presidente Giorgio Napolitano, ma una piazza gremita che alla notizia ufficiale delle dimissioni del Cavaliere, festeggia con urla di gioia e applausi: «Auguri» e «Viva l’Italia», tra le bandiere tricolore e quelle dell’Unione europea. Come se fosse Capodanno, o ci fosse la Nazionale in tv, la folla è in festa in piazza del Quirinale per le dimissioni di Silvio Berlusconi.

Bottiglie di spumante stappate, cori da stadio e trenini di persone. Tantissimi cittadini hanno invaso la piazza, c’è anche una piccola orchestra di musicisti che con oboe e violoncello suona l’inno di Mameli.

Sabrina Brandone