ROMA, 11 NOVEMBREBerlusconi fa sapere che vorrebbe “voce in capitolo su nomi e programma nuovo governo”. Nella notte, incontro a Palazzo Grazioli con i vertici del Pdl, per discutere sulla formazione del nuovo governo. “In Senato il Pdl ha i numeri per comandare, questo l’argomento chiave del vertice notturno, dove Berlusconi avrebbe riaffermato la sua disponibilità ad appoggiare Mario Monti e il nuovo governo, chiarendo però che il Pdl, essendo ancora partito di maggioranza relativa, debba avere voce in capitolo nella composizione del programma e non solo nella scelta della composizione dell’esecutivo.

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Spunta un nome, quello di Lamberto Dini. «Dini? Ne abbiamo parlato», ammette Berlusconi ai giornalisti, all’uscita da palazzo ,adama. Dini si presenta come il nome del centrodestra da proporre al Presidente della Repubblica. Ma, ammette il premier, «deve essere tutto il partito a decidere cosa fare».

Questa è, rimanendo sempre in fase di riflessione, la carta giocata a sorpresa dal Berlusconi, che mette all’attenzione sia di Napolitano sia dell’opposizione, con lo scopo di mettere voce nella trattativa della formazione del nuovo Governo.

Sabrina Brandone