ROMA, 8 NOVEMBRE – Il leader della Lega Umberto Bossi scarica il presidenze del Consiglio: “Chiesto a Berlusconi di fare un passo laterale”.

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Dal vertice notturno, tenutosi a Palazzo Grazioli con lo stato maggiore del Popolo delle Libertà, è emerso che Silvio Berlusconi si è dato un altro giorno di tempo per valutare la tenuta della maggioranza. In caso di numeri scarsi, punterebbe sulle elezioni anticipate anche se si è discussa la possibilità di un governo diverso. La Russa ribadisce che il Governo ha i numersi.

L’opposizione, guidata dall’asse Bersani-Di Pietro, presenzierà in aula per garantire il numero legale ma non partecipa al voto del rendiconto: è questa la decisione assunta da Pd e Idv nel summit svoltosi in mattinata alla Camera, condivisa anche dai Radicali di Pannella.

Nel pomeriggio il voto alla Camera sul rendiconto, poi nuovo vertice tra Berlusconi e i leader leghisti e del Pdl.

DIRETTA TEMPO REALE

ORE 16.12 – Berlusconi, è in aula alla Camera. La Carlucci si siede tra i banchi dell’Udc.
ORE 16.00 – Il primo a prendere parola è Pierferdinando Casini: “Dopo i risultati di questa votazione mi auguro che possa terminare questo insano braccio di ferro sulle spalle del Paese”.
ORE 15.44 – Via alle dichiarazioni alla Camera
ORE 15.10Bersani esprimere un pronostico sull’imminente voto al rendiconto economico. “Segretario come andrà in aula?, chiedono i cronisti. E Bersani, in un atipico, dialetto napoletano risponde: “mo virimmo…”. Intanto i Radicali confermano l’astensione dal voto.
ORE 14.55 – “Non entro nelle determinazioni del mio partito. Ad oggi l’interesse di noi veneti non sono i numeri risicati del governo, che ha bisogno di dimostrare una muscolarità e non può andare sempre alla conta”. Il governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, infligge un ulteriore spallata all’integrità del governo Berlusconi.
ORE 14.50 – Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, è sbarcato a palazzo Grazioli per un summit lampo con il presidente del Consiglio. In precedenza, nella residenza romana di Berlusconi, era arrivato l’uomo di fiducia Niccolò Ghedini.
ORE 13.56 – “L’annunciata presa di posizione del Terzo Polo con la mancata votazione del rendiconto contabile dello stato è un atto di responsabilità verso il paese, che non merita di essere guidato da un governo ormai simile a una zattera alla deriva”. Lo ha ribadito, pochi minuti fa, il deputato Giuseppe Consolo .
ORE 13.42Il Governo traballa. Attualmente la maggioranza oscilla tra i 310 e i 311 voti. Le opposizioni e i frondisti sono vicinissimi al ribaltone.
ORE 13.00Isabella Bertolini, frondista e deputata del Pdl, voterà a favore del rendiconto

Redazione Online