ROMA, 6 NOVEMBRE – Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non si dimetterà. Nonostante l’invito da parte dei suoi più stretti collaboratori dichiara: “Non mi dimetto, il governo ha i numeri per continuare”. Il presidente della Repubblica invita a riaprire il dialogo tra i diversi schieramenti politici: “Serve coesione”.

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Berlusconi dichiara di voler incontrare i “malcontenti”: “Non posso lasciarli andar via senza averli incontrati tutti, a uno a uno e non per questa cosa orrenda del calciomercato, ma per rimotivarli, se necessario, anche con incarichi meritati”. Sulla crisi dichiara che il governo assolverà i suoi impegni, assicurando che non ci sarà nessun commissariamento e, precisa il premier, che l’intervento del Fmi “è stato chiesto da noi”.

Per il presidente Napolitano è “indispensabile riavviare il dialogo tra i campi politici contrapposti, il che non significa confondersi, ma condividere gli sforzi indispensabili per riaprire all’Italia le prospettive di sviluppo e ridarle il ruolo che le spetta nella comunità europea e nazionale”. Martedì ci sarà il primo test per la maggioranza, quando a Montecitorio si voterà sul rendiconto generale dello stato.

Sabrina Brandone