BOLOGNA, 24 OTTOBRE – In apertura dei lavori del Piano Strategico Metropolitano (PSM), a palazzo Malvezzi assieme alla presidente Beatrice Draghetti e al governatore Vasco Errani,  è intervenuto il sindaco di Bologna, Virginio Merola, in merito all’azione anticrisi che nel prossimo anno e mezzo, il comune della Dotta prenderà in carico.

Universiadi, Fondo Europeo per lo sviluppo urbano e rapporti sempre più stretti con la Comunità Europea, sono i tre punti fondamentali del discorso che, questa mattina, a palazzo Malvezzi, il sindaco Merola ha annunciato ai suoi uditori. I progetti sono diversi e il sindaco Merola si è impegnato a far si che già dalla prima metà di novembre le misure urgenti contro la crisi saranno attive nel capoluogo emiliano. Merola ha anche parlato della necessità di reinserire Bologna fra le città che usufruiranno del Fondo europeo per lo sviluppo urbano integrato e sostenibile: “Ogni Paese dovrà individuare una lista di città impegnate su questo obiettivo, e Bologna potrà e dovrà essere in questa lista insieme alla sua area metropolitana: è questa una prima sfida da vincere”, afferma, convincente, il sindaco Merola.

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Un altro progetto che Bologna ha intenzione di riportare tra le sue mura è quello delle Universiadi, appuntamento sportivo che comporta molteplici ricadute positive per la comunità bolognese. Altro punto sul quale Merola si è soffermato, è la necessità di organizzare il lavoro di questa nuova classe dirigente con l’obiettivo principe di stringere alleanze più forti con tutta la Comunità Europea: “E’ importante dunque comprendere che il nostro lavoro ha questo scenario di sbocco europeo, che ha date specifiche con cui misurarsi, e che anche per questo il rapporto dell’area metropolitana con la Regione, insieme alla nostre capacità di fare da capofila e porta di accesso per il sistema urbano regionale, è determinante. Sarà sempre più su questo versante di rapporto con l’Europa che dimostreremo l’utilità di riconoscere a Bologna il rango di città metropolitana piuttosto che rivendicarlo, stando ad aspettare un’investitura in modo passivo”.

Federica Palmisano