BOLOGNA, 30 AGOSTO – È passato solo un giorno dall’entrata in vigore del ticket sanitario per la Regione Emilia-Romagna e già arrivano le prime critiche. Per la Cgil si andrebbe incontro ad un procedimento troppo complesso per essere affrontato tranquillamente dagli anziani. Ma anche il resto della popolazione non se la passerà meglio. Sembra infatti che dal reddito di passerà in un paio di mesi alla richiesta del valore ISEE, ovvero l’indicatore della situazione economica equivalente che contempla beni mobili e immobili, nonché il numero dei componenti del nucleo familiare.

Nella sola giornata di ieri gli sportelli, aperti alle ore 16, hanno accolto le richieste di 13.000 persone. Le telefonate in una sola ora sarebbero state quasi 2000. Il Consigliere Regionale del PdL non ha perso tempo ed avrebbe già presentato un’interpellanza regionale per richiedere una diversa applicazione dei rincari sul ticket.

Cecilia Andrea Bacci