ROMA, 22 LUG. – C’è chi lo avrebbe accusato di essere Gianfranco Mascia, chi Leonida Maria Tucci e ora spunterebbe un nuovo nome: Francesco Saverio Caruso.

L’ex parlamentare di Rifondazione Comunista ed esponente del movimento no global napoletano avrebbe smentito tutto tramite una dichiarazione sul suo profilo facebook. E, secondo gli internauti de Il mio pensiero, parrebbe esser stato proprio il suo profilo a tradirlo. Il tutto si rifarebbe al blog al centro della polemica”, ovvero I segreti della casta. Riferendosi al profilo di Spider Truman, tramite delle procedure di assistenza per problemi riconducibili all’e-mail (registrata su libero), apparirebbe una seconda mail di riferimento che risulterebbe essere quella con cui è registrato Caruso su facebook. A carico di Caruso alcune dichiarazioni rilasciate nel 2006: “Fanno bene, Fassino e Prodi e tutti gli altri ad aver paura della mia candidatura. Sarò un virus che metterà in discussione i loro privilegi”.

Parallelamente Caruso avrebbe affermato su Il Fatto Quotidiano di conoscere Spider Truman e di avergli dato una mano nella realizzazione progetto ma di aver promesso di tutelarne la privacy. “L’ho conosciuto alla Camera dei Deputati e siamo rimasti in contatto. Aveva un contratto in nero e poi nemmeno quello… aveva deciso di fargliela pagare”. Innegabile il fatto che Caruso condividerebbe con il castigatore l’età, la provenienza e la presenza alla commemorazione dei fatti del G8 2001. Nel frattempo il vero Spider Truman si difende attaccando quei “politicanti viola” da cui si vuole tenere alla larga e che stanno cercando di strumentalizzare il suo messaggio.

Cecilia Andrea Bacci