MILANO, 17 MAGGIO – 1187 sezioni su 1251. Giuliano Pisapia si mantiene al 48,11, mentre la Moratti risale al 41,55.
Decisivo ai fini del ballottaggio sarà il ruolo di Manfredi Palmeri, candidato del Terzo Polo, che ha totalizzati il 5,51% dei voti

ORE 24.00 – Giuliano Pisapia ancora in netto vantaggio su Letizia Moratti. Secondo l’ultima proiezione di Ipr Marketing per la Rai, sulla base di un campione del 75 per cento dei seggi, il candidato del centrosinistra avrebbe il 48,6 per cento (47,6 la coalizione) mentre il sindaco uscente sarebbe fermo al 40,7 (42,5 la coalizione).
Il candidato del Terzo polo, Manfredi Palmeri, avrebbe ottenuto il 5,7 per cento (4,9%la coalizione) e quello del Movimento 5 Stelle, Mattia Calise, il 3,4.

ORE 21.00Impennata di Giuliano Pisapia, secondo le proiezioni dell’istituto Emg per La7. Al settimo rilevamento, con una copertura del 36 per cento dei votanti, il candidato del centrosinistra arriva addirittura al 47,6 per cento, mentre il sindaco uscente Letizia Moratti scende al 41,9. Manfredi Palmeri (Terzo polo) è accreditato di un misero 5,7 per cento e il grillino Mattia Calise del 3,3.

ORE 20.30 – Pisapia: “Certo di vincere il ballottaggio”
“Sono assolutamente certo che in queste due settimane questa fiducia aumenterà e porterà ad avere il consenso di oltre il 51 per cento, che è quello che servirà per cambiare Milano”. Ad affermarlo è Giuliano Pisapia.

ORE 20.18 – La rabbia di Bossi
Umberto Bossi è rinchiuso nel suo ufficio milanese, ove continua a fumare il sigaro e a parlare con i suoi fedelissimi, commentando amaramente l’esito delle votazioni a Milano. Secondo fonti vicine al leade del Carroccio, il leader della Lega Nord è stupito dell’inattesa debacle nel capoluogo lombardo. “Se qualcuno diceva che il Pdl vinceva anche grazie alla Lega – ha commentato un dirigente leghista – oggi possiamo dire che la Lega con il Pdl perde. Dove ci siamo presentati da soli, come per esempio a Gallarate e a Rho, andiamo sicuramente al ballottaggio. Poteva succedere anche a Milano”

ORE 19.30 – Pisapia inarrestabile

La quinta proiezione dell’istituto Emg per La7, con una copertura del 25 per cento, conferma il vantaggio di Giuliano Pisapia su Letizia Moratti, che sempre più chiaramente mostra un divario sfavorevole rispetto alle liste che la sostengono. Pisapia è ora accreditato del 46,5 per cento, mentre la Moratti scende al 42,8. Ovvero 2,7 punti in percentuali in meno rispetto alle liste che la sostengono, che arrivano al 45,5 per cento con il Pdl al 29,7 e la Lega al 10,6. Per il Pd c’è il 27 per cento delle preferenze, il 4,5 per Sinistra ecologia libertà.

LE REAZIONI

Pisapia: “Milano merita di cambiare”
Applausi all’arrivo di Giuliano Pisapia al teatro dell’Elfo. “Milano merita un cambiamento e noi cambieremo Milano – sono state le sue prime parole – Grazie a tutti. Erano gli altri che dicevano che il nostro obiettivo era impossibile, ora invece è altamente probabile”.

La Moratti non commenta
Secondo indiscrezioni Letizia Moratti non avrebbe intenzione di rilasciare dichiarazioni fino che i dati non si saranno stabilizzati e non ci sarà stato lo spoglio di almeno il 35 per cento delle schede. Si potrebbe dunque aspettare oltre la mezzanotte per avere una dichiarazione del sindaco uscente di Milano.

Palmeri: “Al ballottaggio guardiamo alla città”
Il candidato sindaco del Terzo polo, Manfredi Palmeri, si è dichiarato “molto soddisfatto” del risultato finora ottenuto alle elezioni, ma non si sbilancia sulla posizione della sua coalizione in caso di ballottaggio tra centrodestra e centrosinistra. “Guardiamo alla città e non ai candidati”, ha detto. “Voglio stare unito per la città, non voglio fare l’ago della bilancia, ma la bilancia della città Sbaglia chi pensava che tutto questo fosse finalizzato a parlare con l’uno o con l’altra”. Palmeri considera il  risultato, ancora parziale, “una straordinara vittoria perché è un punto di partenza. Da oggi parte da Milano una fase costituente e ricostituente”.

LA SFIDA – Riepiloghiamo intanto i candidati a Palazzo Marino: il sindaco in carica Letizia Moratti, PdL, è in carica dal 2006. Lo sfidante dell’opposizione è Giuliano Pisapia, per il PD – ma lui arriva da SeL. Outsider: Manfredi Palmeri per il Fli e il terzo polo e Mattia Calise in lista per il Movimento Cinque Stelle.

Due candidati questi ultimi in grado di rosicchiare voti preziosi ai due sfidanti più accreditati per la vittoria finale e di risultare decisivi in caso di ballottaggio. Tra pochi minuti inizieremo a raccontarvi live i primi instant poll, exit poll e proiezioni elettorali per le elezioni comunali 2011 di Milano.

A cura di Sonia Bonvini e Massimiliano Riverso