ROMA, 29 SETT. Stoccata polemica di Berlusconi verso Fli nel corso dell’atteso discorso del Premier alla Camera. Il Premier ha ribadito che il Pdl “è nato per unire e non per dividere”; molte aperture invece verso i centristi, come quella sul quoziente familiare, e l’ allargamento della maggioranza parlamentare sui temi della Bioetica, con posizioni nettamente vicine a quelle ecclesiali.

[ad#Juice 250 x 250][ad#Juice Overlay]Berlusconi ha affermato di voler continuare la legislatura portando a termine le riforme istituzionali: su tutte, superamento del bicameralismo perfetto e riduzione del numero dei parlamentari.

No ad ogni ipotesi di governo tecnico, no al voto, che dice Berlusconi, gli italiani non vogliono e non capirebbero in questo momento: Berlusconi invita al “senso di responsabilità di tutti e di ciascuno” per trainare fuori l’ Italia “da una crisi che non è ancora finita”. Un appello anche alle “forze più moderate e responsabili dell’ opposizione”; il premier ha concluso, dopo 54’ di discorso, con le parole del manifesto programmatico Pdl: “per un Italia più libera, più giusta e più prospera”.

Tra pochi minuti inizierà il dibattito, la replica del premier è prevista alle 16,30 ed infine alle ore 19 la votazione finale.

Antonio Ricucci