ROMA, 21 MAGGIO – “Mi dispiace che un banalissimo equivoco rischi di far nascere un caso che non esiste. Non ho mai pronunciato i nomi di Scajola e di Verdini, né altri nomi. Rispondendo ad una domanda sull’ipotesi di una nuova Tangentopoli sollevata dai giornali ho risposto, come avevo già fatto tante altre volte: ‘assolutamente no, si tratta di casi isolati…’”. Lo ha dichiarato ai microfoni del Corriere.it il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, aggiungendo che “i titoli non li faccio io e non ne posso rispondere” riferendosi ai lanci stampa sulle anticipazioni del nuovo libro del ‘fedele amico’ Bruno Vespa.
“Il Presidente del Pdl, Silvio Berlusconi, conferma la propria fiducia nell’on. Denis Verdini quale coordinatore nazionale del Popolo della Libertà”.
“ENNESIMA ESIBIZIONE DI ISTERIA GIUSTIZIALISTA” – “Non mi è piaciuta per nulla l’ennesima esibizione di isteria giustizialista, con la pubblicazione di centinaia di nomi di clienti di un’azienda presentati come se fossero tutti dei colpevoli. Non è gettando fango su degli innocenti che si fa giustizia. Se ci saranno uno, due, tre casi di comportamenti illegittimi saranno i magistrati ad accertarlo. E in questo caso ci sarà severità di giudizio e di decisione nei confronti di chi fa politica e ha responsabilità pubbliche”: lo afferma Silvio Berlusconi, intervistato da Bruno Vespa per il suo ultimo libro.
“NON ACCETTO LEZIONI DI MORALE” – “La nostra linea, da quando siamo scesi in campo, è sempre la stessa: nessuna indulgenza e impunità per chi ha sbagliato. In politica penso di avere portato una nuova visione morale, che non è solo quella di non rubare per sé o per il partito, ci mancherebbe, ma è soprattutto quella di mantenere la parola data agli elettori realizzando gli impegni assunti con il programma elettorale. Su questo, nessuno può darmi lezioni. E sfido chiunque ad affermare il contrario”. Lo afferma Silvio Berlusconi, intervistato da Bruno Vespa per il suo ultimo libro.
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