Beatrice DraghettiBOLOGNA, 25 APR – La presidente della Provincia di Bologna, Beatrice Draghetti, non intende sostituire Anna Pariani e Sandro Mandini eletti in Regione, riducendo da 10 a 8 i suoi assessori.

Lo prima donna della politica bolognese ha gia’ comunicato ai partiti la sua decisione, ma il segretario Pd di Imola, Castellari, non demorde e chiede a gran voce di sostituire la Pariani: ”non permetteremo” che il contributo imolese ”venga ridimensionato”. E per l’on.Mura, coordinatrice regionale Idv, e’ ”lodevole” la decisione di ridurre i ‘costi della politica’, ma la Draghetti e’ ”amministratore saggio” e non puo’ sottovalutare il ”ruolo politico” dell’Idv.

“Non intendo fare alcuna formalizzazione della mia Giunta prima che si sia insediata la nuova Assemblea legislativa – ha dichiarato Beatrice Draghetti – fin da ora tuttavia posso comunicare che la Giunta rimarrà a otto assessori, anziché a dieci”. Una decisione questa “già comunicata ai partiti della coalizione” e che la presidente motiva innanzitutto così: “Le difficoltà complessive di bilancio con un calo molto rilevante delle entrate dovute alla crisi economica, le scelte necessarie che hanno portato a ridurre notevolmente il personale della Provincia, non rinnovando il turn over e molti contratti a tempo determinato, mi fanno ritenere che sia opportuno ‘stringerci’ un po’ in Giunta, riorganizzando le deleghe”. Una squadra di otto assessori “produrrà sicuramente un certo risparmio- aggiunge Draghetti- ma soprattutto si inserisce in un quadro di rigore e sobrietà che non da adesso connota l’attività di questa amministrazione”.

Redazione

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