Anna Maria Bernini in conferenza stampa con il ministro BondiBOLOGNA, 30 MAR. – Questo il commento ai risultati delle elezioni regionali di Anna Maria Bernini, candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Emilia-Romagna. La deputata del Pdl, appena giunta in via de’ Toschi nella sua sede elettorale di Bologna, analizza in chiave futura il voto di queste elezioni.

La Bernini comincia la sua analisi parlando del possibile accordo con i casiniani: “L’accordo con l’Udc alle comunali dipende da loro certo e’ che hanno una responsabilita’ storica” essendo andati soli in queste regionali. “Vedremo se vorranno emendare, ma non credo. Se hanno rinunciato all’Emilia-Romagna significa che stanno facendo altri programmi”. Ovvero, un’alleanza con il Pd per il Comune di Bologna? “Vedremo”, lascia in sospeso la deputata Pdl.

Sul versante Lega, ottimo risultato per Manes Bernardini. Bernardini è il coordinatore cittadino della Lega nel capoluogo emiliano, legge questo risultato come «un premio a tutta la Lega che si è stretta attorno a me pure tra mille difficoltà, compresi coloro che sono stati espulsi dal partito ma hanno continuato a fare i leghisti per migliorare la politica del loro territorio». «Questa – conclude Bernardini – è la base su cui ripartire domani». Il candidato del Carroccio, nel 2009 aveva ottenuto circa 800 preferenze portando per la prima volta il partito di Bossi nell’aula consiliare di Palazzo D’Accursio, oggi nonostante lo scrutinio sia ametà delle sezioni, è già a quota 2.500 voti quando lo scrutinio è circa a metà delle sezioni. Grande risultato per la ‘Lega’ a Bologna: in città il consenso attorno al partito di Bossi è più che triplicato.

Silvia Fabbri