MILANO, 11 FEBB. – L’ 8 aprile del 2009, in seguito alla tragedia del terremoto in Abruzzo, il Giornale individuava in Bertolaso “l’ uomo di cui l’Italia ha bisogna, l’ uomo della Provvidenza.” Oggi, se non fosse stato per Silvio Berlusconi, il nostro paese avrebbe perso quello che il Pdl definisce un moderno eroe della protezione civile che tanto sa e che tanto ha fatto per il nostro paese. Ma per Guido Bertolaso questo non è proprio un periodo d’ oro: prima la gaffe con la quale si è rischiato un piccolo incidente diplomatico con gli USA (aveva definito inadeguata, anzi, letteralmente,”patetica”, la gestione americana del post terremoto ad Haiti), ora la conferma dell’ indagini della procura della Repubblica di Firenze sugli appalti per il G8 alla Maddalena.

[ad#Adsense 200 x 200 Sport] Nell’ aria qualcosa già si vociferava ma l’ arresto di ben quattro dei collaboratori di Bertolaso ha complicato la posizione del sottosegratario alla presidenza del Consiglio: oltre a Balducci, suo ex vice e presidente del Consiglio superiore dei Lavori pubblici nonchè primo ‘soggetto attuatore’ degli appalti per il G8 della Maddalena, infatti sono finiti inmanette con l’accusa di corruzione continuata in concorso anche l’imprenditore romano Diego Anemone, l’attuale provveditore alle opere pubbliche della Toscana, Fabio De Santis, che all’epoca dei fatti era funzionario del dipartimento sviluppo e turismo della presidenza del Consiglio dei ministri, e Mauro Dellagiovampaola, attualmente soggetto attuatore per il completamento dei lavori ai nuovi Uffizi..

Appresa la notizia delle indagine e la portata di tale accuse, quindi, Bertolaso ha rimesso tutti i suoi incarichi nelle mani del Cavaliere che, però, ha prontamente rifiutato di accettare le dimissioni dell’ uomo a cui il 29 gennaio ha promesso un ministero.

[ad#Redazione Link Bologna] A parlare per il Presidente è stato Gianni Letta che, nella sala stampa di Palazzo Chigi, riferisce testualmente: Il presidente del Consiglio “è sicuro che Bertolaso potrà chiarire ogni cosa, è coinvolto marginalmente in un’inchiesta che riguarda altre persone, e si augura che lo faccia al più presto, nel rispetto delle istituzioni e quindi chiede a Bertolaso di continuare a dare, non tanto al governo, quanto al paese, all’italia, quel contributo straordinario di intelligenza, di dedizione, di impegno e di fatica, con il quale ha raggiunto in questi anni risultati straordinari.” Letta infine, dopo aver manifestato anche il suo personale appoggio al capo della protezione civile, conclude evidenziando l’interminale scroscio di applausi che sono partiri al termine del discorso al consiglio dei Ministri con cui il premier ha respinto le dimissioni del sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

A rovinare l’ atmosfera di solidarietà è l’ Idv che non perdona a Bertolaso di risultare anche tra gli indagati dell’ inchiestaRompiballe” per traffico illecito di rifiuti e truffa ai danni dello Stato.

“Vedremo cosa decidera’ adesso Bertolaso, ma se non conferma le dimissioni potremo dire che, come volevasi dimostrare, la sceneggiata e’ andata in onda: al gesto del capo della Protezione civile risponde immediatamente Berlusconi respingendo le dimissioni e lasciandolo al suo posto” sostiene il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, secondo il quale ”adesso c’e’ solo da aspettarsi la sua nomina a ministro, come ha anticipato il premier nei giorni scorsi, cosi’ anche lui potra’ usufruire di tutte le leggi che la maggioranza sta almanaccando, a cominciare dal legittimo impedimento, per evitare alla casta governativa di essere giudicata come accade per tutti gli altri cittadini”.

Florinda Gargiuoli

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