BOLOGNA, 6 FEB – Fine dei giochi. A Bologna non si votera’ per l’elezione del sindaco a giugno e il rischio di un commissariamento fino al 2011 e’ sempre piu’ concreto. Ad esprimere la “sentenza definitiva” è Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati Pdl i quali – ha spiegato – non appoggeranno un emendamento per il voto entro il 15 giugno.

”Per le elezioni sarebbe bastato che Delbono si fosse dimesso il 21 gennaio, invece c’e’ stata un’esitazione e una scelta tattica del Pd di evitare un bagno di sangue votando a marzo – ha aggiunto – Non e’ possibile farsi le elezioni su misura”.

Redazione