Silvio Berlusconi e Abu MazenBETLEMME, 04 FEBB. ‒ Dopo il tanto atteso e applaudito discorso alla Knesset, il Parlamento di Gerusalemme, in cui ha sottolineato l’importanza di tale istituzione e dei valori che essa rappresenta, Berlusconi si è recato a Betlemme per un incontro con Abu Mazen, leader dell’Autorità nazionale palestinese (Anp).

«Mi sono messo a disposizione personalmente per remare e fare andare la barca dell’accordo verso una positiva conclusione – ha detto dopo il colloquio -. Ho avuto modo di incontrare i dirigenti dello Stato d’Israele e con il loro accordo mi sono permesso di venire qui a Betlemme e di rappresentare fotograficamente le situazioni che ho conosciuto. Riporto la vera, forte, decisa volontà israeliana di andare a un accordo e di iniziare i negoziati con questi discorsi preliminari. Per quanto riguarda l’Italia mi sono messo a disposizione sia personalmente sia come sede per i negoziati». L’Italia spera che in Medio Oriente ci sia “una svolta” che consenta di mettere da parte «per sempre la cultura della violenza, che induca il popolo palestinese a guardare con fiducia al suo futuro e al rapporto con lo Stato ebraico come a un’opportunità per il proprio sviluppo e non come a un impedimento da superare».

Impegni importanti, dunque, che il premier dovrà affrontare con sensibilità e attenzione, elementi a cui avrebbe dovuto ricorrere attraversando la cittadina della Natività. Ad un giornalista che durante la conferenza stampa congiunta con Abu Mazen gli chiedeva, infatti, che effetto gli avesse fatto vedere il muro di cemento che circonda Betlemme, Berlusconi risponde: «Mi spiace deluderla, ma non me ne sono accorto». Nei territori palestinesi il premier italiano preferisce sfoggiare il suo spirito ironico e “burlone” dando spazio a tutto il suo repertorio: «Ecco, io faccio la parte del Bambin Gesù», dice mettendosi tra una coppia di sposini. Nella Basilica della Natività tutti, frati francescani, suore, prelati ortodossi, il Nunzio Apostolico e il Custode di Terrasanta si affollano attorno a lui per farsi fotografare mentre Berlusconi racconta barzellette e elargisce “consigli” da imprenditore quale è: «Dovreste farvi pagare una percentuale da tutti i visitatori».

Anna Minutillo