BOLOGNA, 23 DICEMBRE – Il satellite Keplero continua a stupire la comunità astronomica internazionale con le sue rivelazioni.  La scoperta di questi giorni, giunge dalla stella KIC 05807616 nella costellazione della Lira a 950 anni luce dal nostro.

Attorno alla stella, una gigante rossa prossima alla fine del proprio ciclo vitale, sono stati individuati due corpi celesti  nominati dagli astronomi KOI 55.01 e KOI 55.02. Si tratta di due pianeti assai simili alla terra, uno è grande 1,03 volte la terra, l’altro 0.83 e girano molto velocemente attorno al proprio astro, su orbite strettissime.

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I due oggetti celesti si trovano nella cosiddetta “Fascia di Goldilocks”, quelle spazio orbitale attorno alle stelle in cui è possibile la presenza di acqua allo stato liquido sulla superfici planetarie.

La stella che risulta troppo fredda per consentire ancora oggi la vita in questo sistema solare, molto probabilmente ha travolto con la sua espansione terminale i pianeti nelle orbite più interne e ciò che Keplero ha individuato in questo caso sono due oggetti che un tempo sono stati i nuclei rocciosi di pianeti gassosi di tipo gioviano.

La scoperta ha una certa importanza per gli astronomi poiché è come se fosse un’istantanea proveniente dal futuro. Anche la nostro sistema solare probabilmente toccherà la stessa sorte di KIC 05807616 quando fra 5 miliardi di anni, il sole, consumando il suo combustibile si dilaterà in una gigante rossa.

Luca Brandetti