Centrale Nucleare Fukushima


FUKUSHIMA, 28 MARZO – Non più dieci milioni, ma centomila volte al di sopra della media. E’ il dato desunto dall’ultimo rilevamento sulla radioattività nell’acqua del reattore n.2 della centrale di Fukushima. Si tratta comunque di un livello tale da giustificare l’allontanamento del personale dagli impianti.

“Prometto che non avverrà mai più un errore del genere”, ha assicurato il vice presidente della Tepco, l’azienda che gestisce l’impianto, Sakae Muto. In aumento anche la radioattività in mare, 1.850 volte superiore alla norma. Simili livelli fanno temere che si sia in parte fuso il nocciolo del reattore.

Valerio Rossi Albertini, fisico nucleare del Cnr, ha espresso opinioni allarmanti sul disastro della centrale nucleare giapponese: “Il Commissario all’Energia dell’Unione Europea e il ministro francese Lacoste ipotizzano da tempo che il guscio di contenimento non fosse stagno, e che i rischi fossero piu’ elevati di quelli dichiarati dalle autorita’ giapponesi Ora sara’ molto piu’ difficile per i tecnici lavorare per riparare i guasti: bisogna valutare se e’ ancora possibile utilizzare i droni americani per intervenire e racchiudere tutto in un sarcofago di cemento. Di certo questo incidente e’ il piu’ grave della storia dopo Chernobyl, speriamo si riesca a contenerlo”.

FUKUSHIMA, TOKYO CRITICA LA TEPCO – Il governo del Giappone ha espresso critiche alla Tepco, la compagnia che gestisce la centrale di Fukushima, in merito al suo operato. Il portavoce del governo, Yukio Edano, ha chiesto alla società più trasparenza dopo che l’Agenzia per la sicurezza nucleare ha rivelato che il gestore era al corrente della presenza di alti livelli di radiazioni nell’aria in una unità della centrale, prima che due lavoratori fossero ustionati dall’acqua radioattiva. L’Agenzia ha chiesto alla Tepco più sicurezza per i lavoratori.

Redazione