SEUL, 23 NOV. – Il bombardamento della Nord Corea è iniziato alle 14.34 locali (le 6.24 in Italia), oltre 300 i colpi sparati, ha riferito il colonnello Lee Bung-woo, portavoce degli Stati Maggiori di Seul, all’agenzia di stampa Yonhap.

L’esercito sudcoreano, ha aggiunto il militare, ha risposto al fuoco nemico con colpi di artiglieria, inviando sul posto è una squadriglia di caccia.

La Nord Corea ha preso di mira l’isola sudcoreana di Yeonpyeong, da anni contesa tra i due paesi. L’obiettivo del bombardamento, scrive l’agenzia Yhonap, è  ancora sotto i colpi dell’artiglieria della Nord Corea, alcune degli edifici colpiti precedentemente sono crollati. Dalle immagini tv si vedono almeno quattro colonne di fumo levarsi da vari punti dell’isola, che si trova lungo la linea di confine tra i due Paesi.

Il bombardamento ha provocato l’incendio, secondo i testimoni, 60-70 case. I residenti sono stati evacuati nei bunker. L’esercito di Seul è adesso in stato di massima allerta.

Redazione