HERAT, 17 SETE’ morto il tenente Alessandro Romani, 36 anni di Roma, appartenente al nono Reggimento d’assalto ‘Col Moschin’ della Brigata Folgore, di stanza a Livorno. Il tenente Romani e un altro militare, erano stati feriti da colpi di arma da fuoco, questa mattina, ad Herat, nel distretto di Bakwa, nella provincia di Farah. Oggi si parlava di un ferimento non grave, di un ufficiale e un paracadutista della Task Force 45.

[ad#Juice 250 x 250]L’azione militare era partita questa mattina, quando un Predator, un aereo senza pilota, individua due terroristi, mentre piazzano un ordigno esplosivo sulla strada che porta a Delaram. Il drone li segue e localizzata la zona da cui sono partiti, da Herat si alza in volo l’elicottero Ch47, con a bordo gli incursori della Task force 45, per la cattura dei terroristi. Il Ch47 era scortato da due Mangusta. E’ nel momento in cui il velivolo italiano si avvicina alla base degli insorti che, contro i militari italiani, vengono sparati numerosi colpi di arma da fuoco.

Sale a ventotto il numero degli italiani morti nella missione di pace in Afghanistan: 17 vittime di scontri a fuoco, uno suicida, gli altri morti in incidenti o per motivi di salute. Uccisi anche due agenti dei servizi. Sono circa 3.300 i militari italiani impegnati in Afghanistan nell’ambito della missione Isaf, guidata dalla Nato. L’Italia partecipa anche alla missione Eupol di addestramento della polizia afghana, guidata dall’Unione Europea. L’ultimo attentato mortale era avvenuto, sempre ad Herat, lo scorso luglio, quando due genieri avevano perso la vita in un’esplosione durante l’operazione di disinnesco di un ordigno.

Cristina Reggini