Bologna, 10 maggio - ̶ Nonostante uno scarto di appena lo 0,2% di preferenze, nella regione del Nord Reno Westfalia (Nrw) non si esita a parlare di “debacle” per la Cdu della cancelliera Angela Merkel. La regione, uno dei Land più ricchi e popolosi della Germania, costituisce la prima vera sconfitta per i cristiano-democratici dalle politiche del 2009 poiché, con questo risultato, vedono sfumare anche la maggioranza al Senato federale (Bundesrat).
A trionfare a scapito della coalizione nero-gialla, i rosso-verdi della Spd rappresentati da Hannelore Kraft, i socialdemocratici che fino al 2005, cioè per 39 anni, avevano saldamente governato la regione, considerata per questo la “cassaforte della sinistra”. Con il 34,5% dei voti rispetto al 34,3% della Cdu, la Spd ha contribuito al tracollo del partito della Merkel in una regione dove dal 1947 non otteneva meno del 37,6% delle preferenze.
A contribuire alla svolta pare sia stata la crisi della Grecia: soltanto qualche settimana fa, infatti, Juergen Ruettgers, governatore uscente della Cdu, godeva in Nrw del 40% dei consensi nei sondaggi, contro il 30% della Spd, poi, la decisione di concedere aiuti miliardari alla Grecia, dopo che si era posta in atto una insistente campagna conservatrice mirante a negarli, ha invertito il segno del sostegno popolare. Ora la preoccupazione del governo risiede nella impossibilità, senza la maggioranza in Senato, di mettere in atto le riforme annunciate.
Anna Minutillo
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