MILANO, 1 AGOSTO – Prima giornata, si parte con un colpo di scena: la proposta di patteggiamento del procuratore Stefano Palazzi per Antonio Conte (una squalifica di tre mesi e un’ammenda di 200mila euro), è stata respinta dalla Commissione Disciplinare perché ritenuta «non congrua». Deferito nell’ambito del terzo filone dell’inchiesta sportiva sul calcioscommesse per le omesse denunce relative alle presunte combine delle partite Novara-Siena e AlbinoLeffe-Siena, entrambe disputate nella primavera 2011, l’attuale allenatore della Juventus aveva trovato un accordo con la Procura federale: 3 mesi di squalifica e 200 mila euro d’ammenda. Un accordo ritenuto però non congruo dall’organo giudicante, presieduto da Sergio Artico.

La Commissione Disciplinare, presieduta da Sergio Artico, ha inoltre respinto l’istanza di ricusazione avanzata dai legali della Juventus per Conte, per iscritto, ai quali si sono associati Savorani, Alessio e D’Urbano. “Considerato che nel caso di specie non esiste l’ipotesi di astensione e quindi di ricusazione del giudice prevista dall’art.51 comma 1 numero 4 Cpc a cui si richiamano le istanze”, ha spiegato Artico, e che “il patteggiamento è un accordo negoziale tra le parti e non un accertamento nel merito effettuato dall’organo di giustizia”, ha precisato il presidente della Commissione Disciplinare nel respingere l’istanza.

”L’ordinamento sportivo non prevede alcun obbligo di sospensione né incompatibilità per il giudice. E poi l’istanza di ricusazione è arrivata dopo l’apertura del dibattimento. E’ dunque inammissibile”.

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Antonio Conte, deferito per due omesse denunce relative a presunte combine delle partite Novara-Siena e Albinoleffe-Siena, avrebbe dovuto ricevere una squalifica di 6 mesi più 1 per continuazione. Il tecnico bianconero ha poi trovato un accordo con la Procura federale, dopo il patteggiamento: sanzione ridotta a 3 mesi e 200mila euro di ammenda, con la devoluzione dell’importo, come richiesto dallo stesso Conte, a enti benefici e solidaristici a discrezione della federazione.

Nel giorno in cui la Commissione Disciplinare ha respinto il patteggiamento avanzato dai legali di Antonio Conte per la vicenda del calcioscommesse la Juve ha deciso di non fare commenti sulla vicenda, esprimendo così la propria solidarietà al proprio tecnico. Conte, sta dirigendo la sua squadra quest’oggi a Ginevra in occasione dell’amichevole con il Benfica e potrebbe essere l’ultima volta prima della squalifica. Altro gesto curioso: ad indossare la fascia di capitano è proprio Leonardo Bonucci, anche lui coinvolto nell’inchiesta, nonostante la presenza in campo di Gigi Buffon.