Prendere la moto, visitare posti indescrivibili e sentirsi il vento addosso ammirando un paesaggio mozzafiato. Chi non ha mai osato evadere dalla routine quotidiana in sella al proprio mezzo? Inforcate il casco, preparate la giacca e un piccolo zainetto, ci sono almeno cinque posti imperdibili per un’esperienza di questo genere. Dipende da dove volete andare e che tipo di clima volete trovare.

La prima soluzione è italiana, per chi non ha troppo tempo a disposizione ma non vuole rinunciare a una piccola evasione. L’idea è sfrecciare intorno al Lago Trasimeno, visitando le località caratteristiche della zona. La lunghezza limitata, circa 52 km, permette di poter affrontare il viaggio in una sola giornata. Certo, se si vuole avere il tempo per ammirare tutte le bellezze del posto è preferibile spendere un intero week end, magari soggiornando in un bed and breakfast con vista lago.

Uscendo dall’Italia, la Scandinavia offre diversi scenari indimenticabili, soprattutto per un motociclista. In particolare la Finlandia è terreno perfetto per chi ama le avventure on the road, sia per i paesaggi sia per la presenza limitata degli automobilisti. Helsinki e i numerosi laghi possono regalare emozioni forti a tutti coloro che possono apprezzare una simile vista. Un’avvertenza è d’obbligo: meglio organizzare il viaggio nella stagione estiva, considerando le temperature abituali. Anche perché la maggior parte dei laghi sono congelati d’inverno. Uno spettacolo diverso, forse più estremo, ma a tratti quasi pericoloso nel periodo freddo. Anche per la poca luce diurna.

Rimanendo in tema di evasione dalle grandi città dell’Europa occidentale, un viaggio in moto in Transilvania può essere un’esperienza unica. La regione che ha ispirato Bram Stroker per la nascita del celebre personaggio Dracula è a dir poco affascinante. Vista con gli occhi del motociclista ha una marcia in più. Chi è stato in Romania avvisa che c’è una forte dicotomia tra le città turistiche e i villaggi più isolati. Questi ultimi permettono di vedere dal vivo la reale condizione degli abitanti di campagne, immersi nella povertà. Zone in cui forse non è consigliabile soffermarsi per troppo tempo.

Tornando sul tema città-mare di certo la nazione estera che offre più opportunità è la Spagna. Stato in cui il motociclismo è quasi un culto, permette di visitare località balneari famose sul Mediterraneo (Lloret de Mar, ma non solo), metropoli dalla rara bellezza artistica e mondana (Barcellona, Madrid, Siviglia…) e suggestivi passaggi montuosi (in particolare sui Pirenei). Con la certezza di essere rispettati, in un Paese amico del motociclismo e non per niente patria della DORNA.

Ultimo nella lista, non per valore ma per vicinanza, il tour del Giappone. L’arcipelago asiatico richiede un esborso finanziario da non sottovalutare, questo è chiaro. Tuttavia un tour tra le diverse isola o su quella con Tokyo è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita. Santuari, foreste, città e culture agli antipodi rispetto alle abitudini. Il viaggio in moto in Giappone è il non plus ultra per gli appassionati motociclisti. Meglio però avere anni di esperienza alle spalle. Anche perché guidare a sinistra richiede concentrazione continua per un occidentale. Eh sì, funziona proprio come in Inghilterra…