Il 2016 che si è appena chiuso è stato l’anno della consacrazione di diverse evoluzioni tecnologiche. È stato senza dubbio l’anno dei dispositivi mobili, che hanno consentito a tutti di essere sempre connessi. E sarà sempre più un mondo a misura di smartphone e tablet. Anche il marketing si sta progressivamente trasformando verso il “mobile first”, e sono anche i dati a corroborare questa strategia e a bollarla come vincente. Ma cosa è accaduto durante il 2016? Le statistiche premiano le tecnologie, in ogni loro forma: comunicativa, lavorativa, di svago, relazionale. È quanto riporta un’infografica che porta la firma di Excelacom. Nel giro di 60 secondi, ecco quanto accade

701.389 login di Facebook

Il social nato dal genio di Mark Zuckerberg ha confermato la propria leadership a livello mondiale, proponendo sempre nuovi aggiornamenti che hanno portato il social network ad espandersi in diverse direzioni. Facebook non è più soltanto uno svago, ma è diventato sempre più un mezzo di business, e recentemente si è aperto a “contaminazioni” che derivano da altri social: posizioni lavorative, stories, nuova videocamera e continui refresh della home page.

69,444 ore di filmati guardate su Netflix

Una delle novità più gradite al pubblico italiano. A fronte di un abbonamento a costi contenuti, gli utenti possono ammirare serie tv provenienti da tutto il mondo da qualsiasi dispositivo. Il successo è dimostrato dal tempo trascorso dagli user su Netflix.

150 milioni di e-mail mandate

Il web vuol dire anche lavoro. Il dato delle mail mandate in un minuto è significativo di quanto ormai la posta elettronica sia diventata insostituibile negli uffici di tutto il mondo. Bisognerebbe, però, anche evitare gli eccessi, visto che ormai si assiste ad un invio continuativo anche tra vicini di scrivania.

1389 passaggi su Uber

Per buona pace dei tassisti, ormai Uber è diventata una realtà. In Italia, l’applicazione che consente di ricevere e dare passaggi da persone senza la normale licenza ha creato più di una polemica, ma i costi contenuti e l’usabilità semplificata hanno fatto le fortune di questa opzione di mobilità facilitata.

51.000 download dall’App Store

Sempre più dispositivi mobili traduce sempre più applicazioni. Ormai i programmi consentono all’utente di gestire qualsiasi attività della propria vita quotidiana, e questo spiega il successo dell’app store, sia con soluzioni free che con quelle a pagamento.

203.596 dollari di vendite su Amazon

Gli acquisti sul web sono diventati una consuetudine. Non è questione di moda, ma esclusivamente di velocità e convenienza. Ormai su Amazon si acquista di tutto. Il 2016 è stato l’anno dell’apertura alle auto e al cibo, a dimostrazione che le vendite del colosso degli e-commerce sono soltanto destinate a salire

Più di 120 account aperti su Linkedin

Il social network del lavoro continua a salire, profilo dopo profilo. La comunicazione istituzionale passa ormai sempre da LinkedIn che intreccia relazioni professionali e favorisce le interazioni tra le aziende.

347.222 nuovi tweets

La crisi per l’uccellino azzurro si fa sentire – eccome – ma nonostante questo la velocità della comunicazione premia ancora Twitter. In Asia, le comunicazioni di 140 caratteri sono sfruttate soprattutto per le emergenze, ed è probabile che questo trend possa arrivare presto anche in Europa.

38.194 post su Instagram

Sono i dati a testimoniare le fortune del “social delle foto”, che è ormai diventato il secondo social network nel mondo. Per questo motivo, è più che giustificabile l’alto numero di post.

527 foto condivise su Snapchat

Il web è ancora una questione di passatempo e di comunicazioni rapide. Questo spiega la fortuna di Snapchat, con oltre 500 foto inviate nell’arco di 60 secondi.

38 ore di musica ascoltate su Spotify

La musica come non la si è mai ascoltata. Spotify ha sostituito nel cuore dei “musicofili” i vecchi mp3. Senza bisogno di scaricare i contenuti, il network musicale permette agli utenti anche di creare playlist e di condividerli sugli altri profili personali.

2,4 milioni di query di ricerca su Google

Google è il motore di ricerca per antonomasia, e ormai ha surclassato sia Bing che gli altri motori verticali. È impossibile pensare ad una ricerca senza passare dal motore americano, e i numeri lo dimostrano.

927.222 swipes su Tinder

Il social dell’amore è Tinder. Sempre più utenti si rivolgono a questo social network per conoscere nuove persone, che siano l’avventura di una notte o l’amore di una vita.

2,78 milioni di video visti su Youtube

Senza dubbio il video è il formato del presente e del futuro. Youtube ha cavalcato l’onda, proponendosi come primo player video anche grazie alla partnership con Google. I video sono sempre più diffusi, è sempre più facile caricarli e danno anche spazio alle pubblicità.

Più di 20.8milioni milioni di messaggi su Whatsapp

Questa è l’applicazione che ha sancito la “morte” degli sms. Ormai le comunicazioni rapide si lasciano su Whatsapp, e con i messaggi vocali è possibile bypassare anche le chiamate.