ROMA, 20 FEBBRAIO“Tentai di salvare Whitney dalla droga”. A parlare è l’attore Mel Gibson, amico della star scomparsa a soli 48 anni in una stanza d’hotel a Beverly Hills. Secondo il sito Tmz l’attore cercò in tutti di modi di aiutare la diva ad uscire dal difficile mondo della droga, di cui fu vittima egli stesso anni fa.

Anche Gibson era stato invitato dalla famiglia della Houston alla funzione funebre dedicata alla figlia, ma l’attore non ha potuto parteciparvi.

L’attore, famoso per il suo ruolo ribelle in “Braveheart”, aveva già in passato aiutato altre star del mondo della musica vittime del tunnel psichedelico delle droghe. Un nome? Quello della reginetta del pop Britney Spears che nel 2008 cadde a terra durante un’esibizione.

I funerali di Whitney Houston si sono svolti sabato scorso in New Jersey,  nella stessa chiesa dove la cantante cominciò i primi passi verso quello che sarebbe stata la sua vita: la musica. Proprio nella chiesa battista di Newark cominciò a cantare quando era solo una bambina. Cerimonia privata, a cui i fan hanno potuto partecipare radunandosi fuori la chiesa e lungo le strade percorse dal carro funebre. Ora il corpo della Houston è stato sepolto nel cimitero di Westfield dove riposa accanto a quello del padre.

Riposa in pace creatura meravigliosa.

Emanuele Ambrosio