L'Ordine dei Giornalisti contro il deputato M5S Riccardo FraccaroRiccardo Fraccaro, deputato trentino a cinque stelle, cerca collaboratori che lavorino a 2 euro e mezzo l’ora, uscita infelice e reazioni dure dall’Ordine dei giornalisti.

Peccato aveva cominciato bene parlando di come avrebbe accettato solo 2500 euro del suo stipendio, poi la gaffe: “io lavoro 14 ore al giorno, sette giorni su sette, cerco due collaboratori per i rapporti con la stampa 600 euro all’uno e 600 euro all’altro”.

Un addetto stampa per il trentino, uno che lo aiuti nella gestione del sito internet, più uno per le faccende puramente istituzionali, visto il suo incarico nell’ufficio di presidenza di Montecitorio. Solo che il compenso risulta davvero irrisorio a fronte di un tale monte ore di lavoro, tanto che si scatena l’ironia del presidente dell’Odg di Trento Fabrizio Franchi: “adesso non vogliono più solo servi ma schiavi sottopagati”.

[smartads]

Sempre dall’Ordine ci si augura che queste parole non costituiscano “l’ennesima conferma della corsa al ribasso degli stipendi nel settore”, mentre dal Corriere si alzano gli scudi contro l’esponente del Movimento 5 Stelle che “proponeva il reddito minimo garantito per permettere a tutti di vivere dignitosamente”.

Però nel video Fraccaro lo dice, ma si vede anche, “dormo poco, vivo da mia sorella, al momento mi faccio aiutare dal suo compagno che fa l’avvocato ma senza essere pagato”.

La mancanza di sonno fa brutti scherzi e il sonno della ragione genera incubi.