LONDRA, 28 LUGLIO – La prima medaglia azzurra della XXX° edizione dei Giochi Olimpici porta la firma del 30enne toscano Luca Tesconi. Il tiratore di Pietrasanta, all’esordio assoluto in una competizione olimpica,  ha conquistato la medaglia d’argento nella pistola 10 m al termine di una sessione finale strepitosa. Tesconi ha rimontato con un ponteggio record avvicinandosi al sucoreano Jin Jongh, assoluto dominatore.

Convocato per Londra solo grazie all’ultimo pass disponibile, frutto di una grande rimonta agli Europei di Vierumaki, il carabiniere di Pietrasanta ha dimostrato freddezza etenacia al poligono. Tesconi ha sconfitto anche il suo più grande incubo, ovvero il forte stress emotivo, mostrando una precisione da cecchino serbo.

IL COMMENTO A CALDO DI LUCA TESCONI – “Era una domenica pomeriggio estiva, nel 2000, e mio padre mi portò per farmi vedere l’ambiente che frequentava da giovane. Quel giorno provai sia carabina sia pistola, e devo dire che mi sentivo molto più a mio agio con l’arma corta. Da allora ho continuato a frequentare il tiro a segno di Pietrasanta. Mi dicevano che ero un talento… Ci ho creduto”.

MEDAGLIA DI LEGNO – Delusione per il judoka Elio Verde sconfitto nella finale per il bronzo dal rivale brasiliano. Verde perso al golden score contro il brasiliano Felipe Kitadai, bravo a mettere a segno uno Yuko. Un peccato per l’atleta campano protagonista assoluto di una mattinata spettacolare a suon di hippon. L’emozione ha sicuramente giocato un brutto ruolo nella fase finale.

Red. Sport