ROMA, 6 MARZO – Esordio positivo per il nuovo film di Carlo Verdone, Posti in Piedi in Paradiso, che, al suo weekend di debutto, raggiunge immediatamente il primo posto del botteghino, toccando cifre record per il regista romano. La commedia all’italiana è di nuovo prima in classica con ben 3.095.832 milioni di euro guadagnati in soli tre giorni, con la più alta media per copia di circa 5.083 euro.

La vera sorpresa per il nostrano cinema è, però, rappresentato dalla straordinaria commedia francese Quasi Amici che, alla seconda settimana di programmazione, resta salda al secondo posto, confermando gli incassi del primo weekend: circa 3, 7milioni di euro. Il cugino francese, dopo il primato nel paese di produzione, sta avendo un enorme successo –  e chi avrebbe mai scommesso? – anche nelle sale cinematografiche italiane, confermando che il, più delle volte, il passaparola, e la congiunzione di critica e pubblica, possa davvero incrementare le vendite di una pellicola pulita e ben fatta.

Terzo posto per l’adventure-movie Viaggio nell’isola misteriosa che incassa circa 1.150.254 euro, raggiungendo i complessivi 3,7 milioni di euro nelle prime due settimane di programmazione.

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Deve accontentarsi del quarto posto l’action movie che vede protagonista il grande Denzel Washington, Safe House – nessuno è al sicuro, che ha incassato “solo”  969.472 euro, a dimostrazione del fatto che gli italiani preferiscono, per il weekend, le grasse risate nostrane piuttosto che le spettacolari americanate. Al quinto posto ritroviamo la commedia di Brizzi, Com’è bello far l’amore, che non ha convinto poi tanto il suo pubblico  – 717.400 euro d’incasso nel weekend per complessivi 6.114.449 euro – mentre scende in sesta posizione il controverso In Time che non è riuscito a far breccia nei cuori di critica e pubblico: 421.326 euro nel weekend per un totale di 3.469.325 euro.

Tra le uscite del fine settimana, nella top ten, compare l’horror The Woman in Black che vede la nuova interpretazione di Daniel Radcliff, l’eterno Harry Potter, che si ferma all’ottavo posto con 327.504 euro di incasso.

Nessun entusiasmo, e nessun grande cambiamento, per i tre film da oscar, Hugo Cabret, Paradiso Amaro e The Artist, che si attestano rispettivamente al settimo – 378.481 euro per un totale di 6.774.836 – al nono  – 310.045 per un totale di 2.833.504 – e al decimo posto  – 268.566 per un totale di 2.147.161.

Che il cinema italiano venga preferito, dopo tanti anni di supremazia, da quello americano? Forse… è anche vero, però, che il cinema di qualità nostrano non raggiunge la top ten: l’Orso d’oro Cesare deve morire dei fratelli Taviani si deve accontentare del 13° posto con 87.986 euro di incasso. Ancora più giù 50 e 50 – 17° con 47.306 euro –  Gli sfiorati – 18°con 34.337 euro – e Henry – 30° con 5.269 euro – tutti al debutto.

Federica Palmisano
Redazione Spettacolo