ROMA, 12 FEBBRAIOWhitney Houston è morta. A soli 48 anni ci lascia una leggenda della musica pop, capace di vendere quasi 200 milioni di dischi in tutto il mondo.

La notizia sconvolgente è arrivata questa notte intorno all’una, mentre negli Stati Uniti erano le 15.55. A confermarla il suo pr Kristen Foster: “Whitney è stata trovata morta in una suite al quarto piano del lussuoso Beverly Hilton Hotel di Los Angeles“.

La telefonata di soccorso è arrivata intorno alle 15.45 locali da parte dell’entourage della cantante. Una volta sopraggiunti gli agenti hanno trovato il corpo senza vita della regina del pop. Subito dopo il cadavere è stato portato in obitorio. Nelle prossime ore verrà eseguito l’autopsia da parte del Coroner di Los Angeles per scoprire la causa del decesso.

LE REAZIONI DELLA RETE

Intanto la Rete celebra la vita, ma sopratutto la musica di questa grandissima artista che ha dato tanto al panorama musicale mondiale. Twitter e Facebook sono letteralmente impazziti tra status, tweet, video e frasi tutti dedicati a lei.

Una domenica triste per il mondo dello spettacolo. Ci ha lasciati tutti così all’improvviso, immobili di fronte ad una notizia che ha gelato il cuore di milioni di fan sparsi per il mondo.

Intanto sempre in rete non sono mancati i messaggi di chi è pronto ad infangare il suo nome. Per molti la causa della sua morte è collegata alla depressione e all’uso di droghe e farmaci che la star in passato ha dichiarato di aver usato.

IPOTESI SULLA MORTE

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Secondo la CNN a dare l’allarme sarebbe stato il compagno Raj Jay, mentre per il sito Tmz, che fu il primo a riportare la morte di Michael Jackson, la cantante sarebbe annegata nella sua vasca da bagno. Per altri invece la polizia di Beverly Hills avrebbe rinvenuto nella camera della star diverse boccette di pillole. Solo nei prossimi giorni avremo modo di conoscere le reali cause della morte di una vera icona dello star system mondiale.

La Houston era a Beverly Hills per partecipare alla 54ima edizione dei Grammy Award, che l’hanno vista ben 6 volte trionfatrice. Questa notte lei non ci sarà su quel palco che amava tanto, come conferma il suo talent scout – produttore Clive Davis, che la scoprì nei primi anni Ottanta in un night club.

Spetterà alla collega Jennifer Hudson renderle omaggio questa notte. Una notte durante la quale la voce di Whitney Houston suonerà più forte che mai.

Emanuele Ambrosio