TORINO, 26 GENNAIO – Uno scambio di persone per evitare i controlli dell’etilometro ed evitare il ritiro della patente è stata scoperta dalla Polizia di Stato a Torino. Da 150 euro per una prima consulenza fino a 1500 euro per riottenere la patente sequestrata quando il tasso alcolemico era troppo elevato.

L’organizzazione aveva redatto un vero e proprio tariffario per sostituire gli esami del sangue. Una truffa scoperta dalla polizia di Torino raccontata in un report nel numero di febbraio di “Quattro Ruote”. Questa volta non si tratta di documenti falsi e di funzionari collusi, ma di una nuove professione illecita.

Un giro di persone, che per poche decine di euro, sono disposte a fornire il proprio plasma ad autisti narcotizzati per superare gli esami di controllo a cui tutti devono sottoporsi dopo il ritiro della patente per uso di alcol e stupefacenti.

[ad#Juice 250 x 250]

Il sistema è piuttosto semplice, basta sfruttare la confusione che vige negli sportelli Asl e dopo l’accettazione della carta sanitaria il braccio per il prelievo lo mette il “presta-sangue”. La truffa è stata scoperta grazie ad un medico che ha riconosciuto una persona che più volte si era prestato alla donazione con nomi diversi.

In un’intercettazione uno dei clienti afferma di “non riuscire a restare pulito “e dall’altra parte del telefono gli rispondevano “non ti preoccupare ci pensiamo noi”.

Redazione