REGGIO CALABRIA, 18 GENNAIO-  Dopo la notte di Natale di sangue di meno di un mese fa, in cui lo scontro della loro auto con un fuoristrada aveva provocato la morte di cinque giovani a San Giovanni in Fiore nel Cosentino, ennesimo grave tragedia sulle strade della Calabria. Questa volta sono quattro le vittime a seguito di un incidente nel Reggino.

Il tratto della superstrada Ionio-Tirreno tra Gioiosa Ionica e Mammola deve essere sembrato drammaticamente simile ad un campo di battaglia dopo la fine delle ostilità agli occhi dei primi soccorritori, tra corpi sull’asfalto e lamiere contorte; tre vittime, questo è il tributo di sangue che la strada ha preteso questa volta, risultato della collisione fra una Nissan Micra ed un Audi A3.

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Le dinamiche dell’incidente sono, al momento, al vaglio dei carabinieri visto che mancavano praticamente testimoni dell’incidente. Per quello che si è potuto stabilire, la Micra con a bordo tre delle vittime,  Cosimo Pugliese (26), Antonio Andreacchio (20)  e Giuseppe Franco (18) tutti di Guardavalle (Catanzaro) e tutti operai a giudicare dalle tute che indossavano e dagli attrezzi nell’auto, viaggiava in direzione di Gioiosa Ionica quando si è scontrata con l’Audi condotta da Giovanni Giorgi (28) di San Luca, con a bordo lo zio Antonio Giorgi (50) quarta vittima, che proveniva dalla direzione opposta.

A seguito dell’urto violentissimo, tanto che la Micra si sarebbe anche messa in verticale, entrambe le auto sono finite contro il guard-rail, riducendosi in modo tale che sono dovuti intervenire i vigili del fuoco con le cesoie per liberare Giovanni Giorgi, ferito e ora in gravi condizioni all’ospedale di Locri, dove è giunto con l’elisoccorso.

L’Anas ha chiuso quel tratto di strada che taglia la Calabria, deviando il traffico in modo da garantire comunque i collegamenti fra la Locride e l’autostrada Salerno Reggio Calabria mentre si prestavano i soccorsi e venivano compiuti i rilevamenti dei carabinieri.

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Matteo Borile