BOLOGNA, 28 DICEMBRE – Che Lars Von Trier fosse un cineasta tanto virtuoso, quanto intricato ed enigmatico sul piano della rappresentazione psicologica dei personaggi è cosa risaputa. Ora che si appresta con il suo nuovo lungometraggio “Nymphomaniac” ad esplorare la cocente geografia del porno, il pubblico è più che mai ansioso di vedere il risultato sugli schermi.

D’altro canto Trier non ha lasciato spazio per i dubbi: «Sarà un film porno con un sacco di sesso molto sgradevole».

Le scene di sesso però non sono certo invise alle storie narrate dai suoi film. Basti pensare allo stupro subito da una raggelata Nicole Kidman in “Dogville”, alle scene hot del recente “The Antichrist” o al sesso deviato e deviante dell’horror “The Kingdom” visto ormai diversi anni fa.

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Siamo lontani da questi successi ed il regista cinquantenne ha sentito evidentemente di mettere i puntini sulle “I” di questa tematiche che più o meno trasversalmente attraversa le sue pellicole.

Sembra che il film sarà talmente esplicito che ne saranno distribuite due versioni Una soft per le sale cinematografiche ed una più hard per la distribuzione dell’home video.

Il film che è previsto in uscita per il 2013 vanta nel casta l’attrice Charlotte Gainsbourg che è comparsa nelle ultime due pellicole girate dal regista,  sembra non ancora confermata la presenza del grande Willem Dafoe già accanto alla Gainsbourg in “The Antichrist” dello stesso Trier.

Sapendo che Von Trier utilizza gli attori quasi come feticci, per esorcizzare le tensioni di ogni tipo che vuole descrivere, il risultato stavolta sarà davvero esplosivo.

Luca Brandetti