BOLOGNA, 26 NOV. – Pugni e insulti tra vip attempati della Milano “da bere”. Gian Germano Giuliano, 72enne imprenditore lombardo, ha mandato ko  il direttore del Tg4 Emilio Fede martedì notte al ristorante la Risacca 6, location per celebrità e ricconi milanesi.

Pippo era seduto al suo tavolo, Fede, a un altro, in compagnia di due amici: Raffaella Zardo e il calciatore-tronista ex Samp, Stefano Bettarini, ex marito di Simona Ventura, già alla corte di re Lele Mora, amico a sua volta di Fede, e con lui indagato per i notti fatti di Arcore.

Ancora tutti si chiedono quali siano stato le motivazioni che abbiano spinto il patron dell’amaro medicinale – il “Tartaglia” del direttore Fede (ndr. “Il tempo) – ad un gesto così assurdo. Donne, corna, gelosia. Forse.

Secondo rumors l’imprenditore Giuliani si sarebbe infuriato con Fede, perchè il direttore, a suo dire, avrebbe presentato l’avvenente e giovane terza moglie Elena Iacono al bellissimo Bettarini.

Il direttore del Tg4, sbigottito fa spallucce, ed elegantemente depista i paparazzi, «forse una volta mi ha invitato a cena e non sono andato». L’alibi non regge.

Fede tuttavia è risoluto: «Sì, ho fatto partire tutto, per lesioni gravissime e minacce di morte». La querela e il suo legale sono pronti. Il querelato. si affida in serata a poche righe in una nota: «Chiedo scusa, si è trattato di una reazione impulsiva».

Ma Fede non ne vuole sapere e respinge al mittente l’armistizio: “Sono lacrime di coccodrillo”, ribatte Fede. “Si è trattato di una reazione impulsiva”, ha detto Giuliani. “Non ho nessuna intenzione di scusarlo”, ribadisce il direttore. E poi: “Sono scuse formali, mentre io a momenti faccio la fine del tassista. È troppo facile così.”

Redazione