ROMA, 23 SETT.L’attrice è protagonista di “La storia di Laura”, in cui interpreta una madre borghese cocainomane. Il film – diretto da Andrea Porporati, scritto da Ivan Cotroneo e interpretato da Vincenzo Amato, Ivana Monti e Andrea Gherpelli – è stato girato un anno fa.

Sniffano anche le madri perfette, pensando che questo le aiuti a ricoprire tutti i ruoli della superwoman dice Isabella Ferrari ad “A”.

L’attrice per prepararsi al ruolo, ha anche frequentato un sert vicino a Firenze. Qui ho capito che c’è moltissima gente che ‘tira’ normalmente sul lavoro – dice l’attrice – per fare meglio la segretaria, per operare i pazienti o trovare il coraggio di fare il vigile del fuoco. Ho incontrato ragazzine che mi confidavano: ‘Mia madre non ha mai capito, il datore di lavoro neanche, io però la notte non dormivo, dovevo prendere gli psicofarmaci, poi la mattina facevo molta fatica a rimettermi in moto e quindi avevo bisogno di altra coca“.

E nel mondo dello spettacolo? Forse una volta l’uso della cocaina era più discreto. Poi dipende da chi frequenti… A me non l’hanno mai offerta. Io del resto sono troppo sensibile. Al secondo bicchiere di vino già perdo il controllo. E non amo perdere il controllo…”.

Eleonora Braghiroli