Biografilm FestivalBOLOGNA, 4 GIU. – Attore, regista, scrittore, autore satirico e non, Luciano Salce è stato uno degli artisti più arguti e di talento degli anni Sessanta e Settanta, regalando nel corso della sua carriera al pubblico e alla cultura italiana film che sono ormai nell’immaginario collettivo, da La voglia matta, con Ugo Tognazzi e una giovanissima Catherine Spaak, ai primi due geniali episodi delle avventure di Fantozzi, ragioner Ugo.

Biografilm Festival 2010, (Bologna 9 – 14 giugno) dedica un importante omaggio a Luciano Salce, figura di spicco del periodo ricchissimo che fa da filo conduttore a questa sesta edizione, Italia ’60 – Il bello, Il Boom, la dolce vita, e lo fa costruendo un percorso di assoluto valore.

Si parte sabato 12 giugno alle ore 17:00 presso La Feltrinelli di Piazza Ravegnana 1, con la presentazione del libro “Luciano Salce. Una vita spettacolare” di Andrea Pergolari e Emanuele Salce, Edilazio, incontro a cui saranno presenti gli autori.

Domenica 13 giugno, alla sala 2 del cinema Lumiere (Manifattura delle Arti, via Azzo Gardino 65) verrà proiettato il documentario L’uomo dalla bocca storta di Emanuele Salce e Andrea Pergolari, nell’ambito della sezione Biografilm Italia e fresco vincitore della menzione speciale ai Nastri d’Argento nella categoria Miglior documentario di cinema.

Ospite d’eccezione sarà Paolo Villaggio che ricorderà l’artista e l’amico Luciano Salce.

Inoltre, il festival dedica due proiezioni speciali ad altrettanti importantissimi film del Salce regista. Domenica 13 giugno alle 23:30 sarà infatti possibile vedere Colpo di stato, la sua opera più graffiante, grottesca e soprattutto rara (Cinema Lumiere, sala 2). Lunedì 14 giugno sarà la volta de Il secondo tragico Fantozzi (Cinema Lumiere, sala 2, ore 20:30), film epocale e di culto assoluto per quattro generazioni di cinefili.