Sabina GuzzantiCANNES, 19 MAGGIO – Draquila, il documentario di sabina Guzzanti sul “dietro le quinte” del terremoto de L’Aquila, è tra i cinque documentari candidati al Nastro d’Argento insieme a La bocca del Lupo di Pietro Marcello, Fratelli d’Italia di Claudio Giovannesi, Sotto il Cielo Azzurro di Edoardo Winspeare, e Sangue e Cemento, incentrato anche quest’ultimo sul sisma abruzzese.

Il vincitore verrà scelto tra i cinque candidati in base al voto di una giuria del Sngci (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani)e la premiazione si terrà il prossimo 27 Maggio presso Villa Medici, a Roma.

La pellicola, nelle sale in questi giorni, è stata presentata al Festival di Cannes e ha determinato la rinuncia del ministro Bondi a presenziare alla kermesse a causa dei toni polemici con cui è stato descritta le gestione dell’emergenza da parte della Protezione Civile e del premier. La polemica interessa Berlusconi e Bertolaso ma non risparmia nemmeno l’opposizione assenteista e la gestione mediatica del “caso terremoto”. Nei confronti della Protezione Civile l’accusa mossa è quella di entità svincolata dal rispetto della legge e anzi avvezza alla manipolazione della stessa per il perseguimento dei propri fini.

Sara Marini

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