VITERBO, 11 FEBB. – Un provvedimento di fermo è stato notificato nel corso della notte a una donna nigeriana, residente a Viterbo, accusata di tentato omicidio e lesioni gravissime ai danni del figlio di 5 anni. L’avviso di garanzia è stato emesso dalla procura di Viterbo in seguito alle indagini lampo svolte dalla squadra mobile di Viterbo, diretta da Fabio Zampaglione, su un bambino trovato in fin di vita. La donna è stata rinchiusa nel carcere di Civitavecchia.

Il brutale pestaggio che ha ridotto il piccolo in fin di vita sarebbe avvenuto pochi giorni fa. Il marito, che sarebbe un noto professionista viterbese, è italiano ed è sposato da circa 25 anni con la donna. Con il marito avevano ottenuto l’adozione nel novembre del 2009.

Il bambino, originario del Burkina Faso, si trova nel reparto terapia intensiva in ospedale. Ha subito gravi lesioni alla testa e in altre parti del corpo. Secondo i medici che lo hanno in cura le sue condizioni andrebbero migliorando, tuttavia la prognosi è ancora riservata.